#Resine epossidiche
Caratteristiche
— Eccellenti proprietà delle resine epossidiche
Eccellente resistenza meccanica
Eccellente resistenza al calore
Eccellente resistenza chimica
Eccellente forza adesiva
Bassa contrazione da polimerizzazione
Le resine epossidiche sono materiali industriali ben bilanciati e vengono utilizzate in un’ampia gamma di applicazioni.
— Caratteristiche delle resine epossidiche monocomponenti
Vantaggi
- Monocomponente facile da gestire
- Bassa probabilità di irritazione cutanea dovuta all’agente di polimerizzazione
- Eccellente resistenza al calore
- Eccellente resistenza chimica e isolamento elettrico
Svantaggi
- Richiede calore per la polimerizzazione
- La polimerizzazione di pellicole spesse può essere difficile
- Rischio di mancata polimerizzazione se utilizzata in un piccolo spazio
- La conservazione richiede condizioni di fresco
— Caratteristiche delle resine epossidiche bicomponenti
Vantaggi
- Polimerizza a temperatura ambiente senza riscaldamento
- Eccellente resistenza chimica e isolamento elettrico
Svantaggi
- Inconveniente di misurazione e miscelazione di due agenti
- Probabilità di irritazione cutanea dovuta all’agente di polimerizzazione
- Durata di lavoro limitata
Il vantaggio principale è che la polimerizzazione avviene a temperatura ambiente.
Metodo di stagionatura
— Polimerizzazione di resine epossidiche monocomponenti
L’agente indurente contenuto nel prodotto reagisce con l’agente base riscaldandosi e polimerizzando.

— Polimerizzazione di resine epossidiche BICOMPONENTI
Polimerizzazione mediante miscelazione dell’agente base e dell’agente indurente.

Applicazioni
Ideale per applicazioni di incollaggio, sigillatura e incapsulamento in cui siano richieste le seguenti parole chiave.
“alta resistenza” “alta forza adesiva” “resistenza al calore” “resistenza chimica” “basso restringimento” “isolamento elettrico”
- Fissaggio di magneti per motori ad alta potenza, ecc.
- Adesione e sigillatura di piccoli componenti elettrici
- Adesione di elementi strutturali
FAQ
Quanta resistenza al calore ha ?
La linea guida per l’adesione è la temperatura di transizione vetrosa. La temperatura di decomposizione termica della resina epossidica è di circa 250-350°C.
Come faccio a staccare ciò che ho unito insieme ?
Potrebbe essere possibile staccarlo se immerso in un solvente o riscaldato oltre la temperatura di transizione vetrosa, ma è praticamente impossibile.
Perché la resina epossidica non si indurisce ?
Sono possibili le seguenti cause.
- Monocomponente : temperatura/tempo insufficienti, sedimentazione, separazione
- Bicomponente : rapporto di miscelazione/errore di miscelazione, mancanza di temperatura/tempo
Precauzioni per l'uso
Precauzioni per resine epossidiche monocomponenti
- Prestare la dovuta attenzione per evitare irritazioni cutanee causate dal vapore durante la polimerizzazione a caldo. Utilizzare con un’attrezzatura protettiva adeguata.
- La polimerizzazione può procedere se conservata ad alte temperature. Conservare a una temperatura appropriata.
- Se utilizzato in piccoli spazi, il componente dell’agente di polimerizzazione potrebbe separarsi e la polimerizzazione potrebbe non verificarsi.
- Una grande quantità di polimerizzazione di resine epossidiche liquide può causare calore e incendio.
Precauzioni per resine epossidiche bicomponenti
- Misurare e miscelare correttamente l’agente principale e l’agente di indurimento.
- Dopo la miscelazione, genera calore a causa del calore di reazione.
- Il contatto può causare irritazione cutanea. Utilizzare con un’attrezzatura protettiva adeguata.
- Assicurarsi della durata utile dopo la miscelazione della resina epossidica liquida bicomponente.
Il vantaggio più grande è che è “monocomponente”.